Risultato #4
LA PIATTAFORMA DI TELEMONITORAGGIO DOMICILIARE SMARTME&YOU EVIDENZIA UN MINOR NUMERO DI PASSI GIORNALIERI ASSOCIATO ALLA PERFORMANCE COGNITIVA NEI VIDEOGIOCHI SERI NON SUPERVISIONATI IN PAZIENTI CON DEFICIT COGNITIVI DOVUTI A MALATTIA DI PARKINSON
Obiettivo
La sedentarietà è un fattore di rischio per il declino cognitivo nell’invecchiamento. Il numero di passi giornalieri e la performance nei videogiochi seri possono rappresentare marker ottimali per quantificare questo rischio. Il presente studio ha utilizzato la piattaforma di telemonitoraggio domiciliare SmartMe&You (https://smartme.cloud.garr.it/) per valutare il numero di passi giornalieri e la performance cognitiva in pazienti con lieve compromissione cognitiva (MCI) e demenza lieve-moderata dovuta alla malattia di Parkinson (PDCD).
Materiali e metodi
Nell’ambito del progetto TELEMAIA (Regione Lazio Innova), sono stati arruolati 16 anziani sani (Healthy), 52 pazienti con lieve compromissione cognitiva (MCI) e 38 pazienti con demenza (DEM). I partecipanti hanno ricevuto una diagnosi clinica secondo le linee guida internazionali sui criteri di inclusione ed esclusione per studi clinici su PDCD. Sono stati raccolti biomarcatori ematici, dati elettroencefalografici a riposo (rsEEG), dati di risonanza magnetica strutturale e funzionale, nonché dati clinici e neuropsicologici in contesti ospedalieri. Tutti i partecipanti hanno preso parte a una settimana di telemonitoraggio domiciliare con la piattaforma SmartMe&You. I videogiochi seri di SmartMe&You includevano 7 compiti cognitivi non supervisionati implementati su un tablet commerciale (vedi breve video dimostrativo: link). I compiti comprendevano due varianti di un esercizio visivo di tempo di reazione semplice, tre varianti del compito di attenzione anticipatoria visuo-spaziale di Posner, un compito di inibizione del ritorno e un compito Go-NoGo visivo. Tutti i compiti si basavano sulla stessa griglia visiva sullo schermo del tablet, dove venivano presentati stimoli di “cue” e “go”, e il partecipante doveva fornire una risposta motoria manuale il più accurata e rapida possibile. Partecipanti e caregiver hanno ricevuto formazione sull’utilizzo dei videogiochi seri durante le visite ospedaliere per valutazioni cliniche e neuropsicologiche. Il numero di passi giornalieri è stato registrato per un periodo di una settimana tramite uno smartwatch Samsung Galaxy Watch 6 commerciale, e lo stato cognitivo globale è stato valutato nei modelli statistici tramite il Mini-Mental State Examination (MMSE). Sono stati calcolati il numero medio di passi giornalieri e la media della precisione nei videogiochi. Analisi statistiche esplorative sono state effettuate usando il software freeware Jamovi (v2.3), con significatività fissata a p < 0,05. I confronti tra gruppi (Healthy vs. MCI vs. DEM; Healthy vs. PDCD) sono stati condotti tramite ANCOVA, controllando per età, sesso ed educazione. Le correlazioni parziali di Pearson (controllando per età, sesso ed educazione) hanno valutato le associazioni tra numero di passi, punteggi MMSE e performance nei videogiochi nei pazienti PDCD.
Risultati
Rispetto al gruppo Healthy (passi giornalieri medi, S = 6494,6), sia il gruppo MCI (S = 4818) sia DEM (S = 2753) hanno mostrato un numero inferiore di passi giornalieri (p < 0,001). Il numero di passi giornalieri era inoltre significativamente associato alla performance cognitiva globale nei videogiochi seri SmartMe&You (accuratezza %) nei pazienti PDCD (r = 0,44, p < 0,001).
Conclusioni
Questi risultati indicano che le misure di comportamento sedentario tramite SmartMe&You, come il numero di passi giornalieri, sono associate allo stato PDCD. Inoltre, il numero di passi è correlato alla performance cognitiva, riflettendo attenzione visiva sostenuta e velocità motoria in questi pazienti. La piattaforma di telemonitoraggio domiciliare SmartMe&You fornisce metodi pratici e sensibili per valutare la funzione cognitiva e l’attività motoria globale (rischio di demenza legato alla sedentarietà) in pazienti con PDCD. Può essere utilizzata per prevenzione primaria “green” e a basso costo negli anziani cognitivamente sani, nonché per prevenzione terziaria nei pazienti con declino cognitivo dovuto a PDCD.